Economia Francese

L'economia francese ha, inevitabilmente, avuto dei contraccolpi pesanti dalla crisi mondiale. Però ci sono segnali, seppur deboli, che fanno ben sperare già per il 2013. Grande propulsione economica arriva dal turismo e dall'industria alberghire

È indubbio che la crisi sia arrivata anche qui, inutile negarlo. Ma mai nelle dimensioni e proporzioni con cui la crisi si è fatta sentire in Italia. Non a caso la Francia resta la quarta nazione più scelta tra gli italiani che decidono di espatriare. L'economia francese, secondo dati Insee, nel 2012 non è cresciuta o, se lo ha fatto, è attorno allo 0,2%. Certo stiamo parlando di cifre ridicole ma, la nostra situazione è talmente critica che ogni economia che registra dei segni positivi (per quanto modesti) suona comunque come un motivo di confronto.

Alcuni dati macroeconomici degli ultimi mesi dello scorso anno parlano di una leggerissima contrazione nella spesa delle famiglie, una più decisa crescita delle importazioni e una sostanziale tenuta delle esportazioni. Un dato decisamente in controtendenza è invece quello legato al potere d'acquisto a livello individuale che è aumentato dello 0,2%. Per quanto riguarda però i consumi, dati aggiornati all'ultimo trimestre parlano di un aumento dello 0,2% con un tasso di risparmio dei francesi che è sceso solo dal 16,4% al 16,2%.

Un altro dato relativo all'economia francese è quello legato al debito pubblico che si è portato, nel 2012, globalmente attorno a circa il 90% del PIL. Ma, del resto, il Fondo Monetario Internazionale non ha potuto fare a meno di notare come il debito pubblico sia aumentato un po' in tutti i paesi occidentali. Il Ministro delle Finanze Moscovici ha comunque ribadito di voler rispettare l'obiettivo di condurre il rapporto deficit/PIL al 3% entro la fine del 2013. Un obiettivo ritenuto fattibile visto l'attuale rapporto del 4,5%. Addirittura è di poco tempo fa una sua dichiarazione in cui conferma l'obiettivo del governo che parla di una crescita del PIL di +1,2 nel 2013. Quindi, seppure con notevoli sforzi, l'economia francese è un'economia che parla di incrementi.

Grande punto di forza per l'economia francese è il turismo. la Francia nel 2011 si è rivelata la prima destinazione turistica mondiale. Grandi entrate sono quelle legate al turismo d'affari, grazie alle centinaia e centinaia di manifestazioni di livello internazionale, congressi e affini per un giro di presenze che si aggira attorno ai venti milioni annui. E l'industria alberghiera sembra godere di un clima economico molto diverso rispetto al resto: i più grandi gruppi alberghieri mondiali hanno incrementato la loro presenza in Francia: alcuni numeri tratti dal sito La France en Italie indicano il gruppo Best Western che in Francia ha ben 310 alberghi; 800 sono quelli del gruppo ora americano di Louvre Hotels Group; 60 quelli di IHG, gruppo inglese leader assoluto dell'industria alberghiera.



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